Posted on: Gennaio 19, 2026 Posted by: Redazione Comments: 0

Si è spento oggi, nella serenità della sua residenza romana e circondato dall’affetto dei suoi cari, Valentino Garavani, figura leggendaria della moda italiana e mondiale. Valentino non è stato solo uno stilista: è stato un’idea, un linguaggio estetico, un costruttore di sogni in tessuto che ha trasformato l’eleganza in mito.

Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino Clemente Ludovico Garavani mostrò sin da giovane una passione viscerale per la bellezza e il mondo sartoriale. Dopo gli studi di moda a Milano e Parigi, dove affinò la sua sensibilità presso prestigiose scuole di couture e atelier, fece ritorno in Italia con la determinazione di creare qualcosa di profondamente personale e universale.

Il 1960 fu l’anno della grande svolta: a Roma, in Via dei Condotti, Valentino fondò la sua maison insieme al compagno e socio Giancarlo Giammetti, dando vita a una collaborazione che sarebbe durata tutta la vita, sia sul piano professionale che umano.

Due anni dopo, nel 1962, il debutto internazionale alla Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze consacrò Valentino come uno dei più grandi couturier del suo tempo. L’accoglienza fu trionfale: la critica e il pubblico rimasero colpiti da una visione di femminilità raffinata, seducente eppure incredibilmente naturale.

Il Rosso, la Raffinatezza, l’Eredità

Ma Valentino non è ricordato soltanto per le sue collezioni: è l’artefice di un simbolo, il celebre Rosso Valentino — una sfumatura intensa e vibrante che ha definito generazioni di abiti e ha segnato l’immaginario della moda globale. Questo rosso, frutto di un’ispirazione teatrale e di un amore profondo per l’eleganza, è diventato un emblema universale di passione, forza e fascino.

In oltre quarant’anni di attività, Valentino ha vestito regine di stile, first ladies, dive del cinema e icone internazionali. Le sue creazioni non erano semplici abiti: erano dichiarazioni di grazia, arte sartoriale senza compromessi e un linguaggio unico di femminilità.

Un’eredità che va oltre la moda

Dopo il suo ritiro nel 2008, Valentino ha lasciato alla Maison non solo un nome, ma un patrimonio di stile e valori. La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, con sede a Roma presso PM23, custodisce e promuove questo straordinario lascito, offrendo uno spazio culturale in cui la moda si confronta con l’arte e la storia.

Il suo linguaggio — fatto di dettagli impeccabili, tagli perfetti, tessuti nobili e quella visione eterna dell’eleganza — continuerà a risuonare nelle collezioni future e nel cuore di chi ha amato la bellezza in tutte le sue forme.

Addio a un visionario

Oggi, mentre Roma si prepara a rendergli omaggio e il mondo della moda si stringe nel ricordo del suo più luminoso Maestro, celebriamo Valentino Garavani non solo come il grande couturier che ha vestito intere epoche, ma come l’artista che ha trasformato l’estetica in poesia.

Un uomo di classe, di visione, di cuore. Un italiano che ha fatto dell’eleganza un ponte tra culture, un linguaggio senza tempo.

Ciao Maestro.

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