Posted on: Ottobre 10, 2026 Posted by: Andrea Gobbin Comments: 0

Tra le dune del Marocco, Giorgio Armani e Ronnie Fieg riscrivono i codici del guardaroba maschile. La nuova collezione Autunno/Inverno 2026 Dreams of the Dune è un incontro tra eleganza italiana, cultura contemporanea e suggestioni del deserto. Un dialogo creativo che trasforma il menswear in una nuova espressione di lusso.

Il deserto diventa passerella. Giorgio Armani e Kith ridefiniscono il menswear contemporaneo

Ci sono collaborazioni che nascono per seguire il mercato. E altre che riescono a costruire un immaginario. Quella tra Giorgio Armani e Kith appartiene alla seconda categoria.

Al tramonto del 9 ottobre 2026, nel deserto di Agafay, a sud di Marrakech, le due realtà hanno presentato Dreams of the Dune, terzo capitolo di una collaborazione che continua a esplorare nuove possibilità espressive per la moda maschile. Non una semplice collezione, ma un incontro tra due visioni apparentemente distanti: da una parte l’eleganza istintiva, la sartorialità destrutturata e il rigore sofisticato di Giorgio Armani; dall’altra l’approccio contemporaneo di Ronnie Fieg, fondatore e direttore creativo di Kith, capace di interpretare il lusso attraverso il linguaggio della cultura urbana. Il risultato è un guardaroba che supera le definizioni tradizionali di formale e casual, lasciando spazio a una nuova idea di eleganza maschile.

Più libera, più personale, profondamente contemporanea.

Giorgio Armani incontra Kith: quando la sartorialità italiana dialoga con lo streetwear

Il vero valore di Dreams of the Dune risiede nella capacità di far convivere due identità stilistiche senza che una prevalga sull’altra. La costruzione sartoriale di Giorgio Armani diventa il punto di partenza per una reinterpretazione dei volumi, delle proporzioni e dei materiali. Ronnie Fieg interviene su questo patrimonio estetico attraverso una sensibilità che guarda alla funzionalità, alla contemporaneità e a un modo diverso di vivere il guardaroba maschile. Le giacche perdono rigidità, le silhouette acquistano movimento e gli elementi tradizionali della sartoria vengono reinterpretati attraverso un’estetica più disinvolta. È proprio in questa apparente contraddizione che la collaborazione trova la propria forza. Perché il lusso contemporaneo non ha più bisogno di scegliere tra eleganza e comfort. Può permettersi entrambi.

Dreams of the Dune: i colori del deserto diventano una nuova grammatica del lusso

Il deserto non è soltanto la scenografia scelta per la sfilata. È il principio estetico attorno al quale prende forma l’intera collezione. Le sfumature del paesaggio marocchino diventano materia creativa, suggerendo una palette cromatica che attraversa tonalità profonde e colori minerali. Il nero e il blu intenso evocano l’oscurità del deserto, mentre il marrone scuro, il terra bruciata e il cuoio introducono una dimensione calda e avvolgente. Sabbia, greige, grigio e bianco ghiaccio accompagnano il passaggio verso una luminosità quasi impalpabile. Una progressione cromatica che non si limita a definire l’estetica della collezione, ma costruisce una narrazione visiva. Dall’ombra alla luce. Dalla struttura alla libertà.

È qui che Dreams of the Dune trova la propria identità più riconoscibile.

Le tendenze moda uomo Autunno/Inverno 2026: shearling, suede e volumi rilassati

Se il colore definisce l’atmosfera, sono i materiali a raccontare la sostanza della collezione. Giorgio Armani e Kith costruiscono un guardaroba nel quale la ricercatezza delle lavorazioni incontra una nuova interpretazione dell’abbigliamento funzionale. Tra i protagonisti emergono giacche in shearling con cintura, outerwear in suede e costruzioni utility che introducono una dimensione più dinamica. I blouson, le giacche ispirate al mondo dell’aviazione e i capi in pelle diventano elementi centrali di un’estetica che guarda alla tradizione senza rinunciare alla sperimentazione.

La sartorialità rimane riconoscibile. Le spalle sono morbide, i volumi rilassati, le chiusure al collo conservano quella naturalezza che appartiene al vocabolario stilistico di Giorgio Armani. Accanto alle giacche trovano spazio pantaloni ampi e fluidi, modelli cargo in lana vergine, cashmere e natté di canapa. La ricerca materica attraversa suede, seta, cotone, viscosa e lana, dando vita a una collezione che privilegia la qualità tattile e la costruzione del capo. Particolarmente interessante è il ruolo della stratificazione. Sciarpe, foulard, guanti e cappelli completano i look, trasformando il layering in un elemento strutturale del guardaroba.

Non un semplice esercizio di styling, ma una nuova interpretazione della protezione e del movimento.

Il nuovo lusso maschile non ostenta: si riconosce nei dettagli

In un panorama nel quale la moda maschile continua a interrogarsi sul significato del lusso, Giorgio Armani e Kith scelgono una direzione precisa. La riconoscibilità non passa necessariamente attraverso l’eccesso.Si manifesta nella qualità dei materiali, nell’equilibrio delle proporzioni e nella capacità di costruire un’immagine sofisticata senza risultare artificiosa. È un’estetica che parla a una generazione di uomini sempre meno interessata alle categorie rigide del vestire. Un pubblico che ricerca autenticità, versatilità e identità. E che considera il guardaroba non soltanto uno strumento di rappresentazione, ma un’estensione della propria personalità.

Giorgio Armani x Kith x ASICS: la sneaker GEL-MAI 0.1 entra nel guardaroba luxury

La collaborazione si estende anche al mondo delle calzature, confermando quanto il confine tra sneaker culture e lusso sia diventato sempre più sottile. Giorgio Armani, Kith e ASICS presentano la GEL-MAI 0.1, proposta in due varianti cromatiche. La prima, Quarry, è realizzata in pelle scamosciata con inserti in suede a pelo lungo. La seconda, Safari, combina suede e nabuk. Il modello presenta dettagli co-branded, tra cui il logo Giorgio Armani & Kith sul lato esterno, il branding Fieg e ASICS alternato sulla linguetta e la grafica Dreams of the Dune sulla soletta interna.

Un progetto che dimostra come la sneaker possa inserirsi nel linguaggio dell’alta moda senza perdere la propria identità.

Dalle sneakers ai cappelli: le collaborazioni con Diemme e ’47

L’universo di Dreams of the Dune si amplia attraverso due ulteriori collaborazioni. Con Diemme, Giorgio Armani e Kith reinterpretano tre modelli di calzature ispirati al paesaggio desertico e alla tradizione artigianale italiana. La proposta comprende l’Ampezzo low-top in suede color tabacco, il New Tirol Wing in lana e pelle e il Winchester Mid in nabuk marrone scuro. Ogni modello integra dettagli personalizzati, tra cui lacci aggiuntivi, emblemi co-branded e packaging dedicato. Con ’47, invece, la collaborazione entra nel mondo degli accessori attraverso una capsule di nove cappelli declinati in tre silhouette. Tra questi figurano il fitted Franchise LS, il Classic regolabile e l’LS Hitch, realizzati in lana italiana, cashmere, pelle e tela duck. I riferimenti all’identità newyorkese di Kith dialogano con il linguaggio Giorgio Armani, confermando il carattere internazionale del progetto.

Marrakech e la moda: perché la sfilata nel deserto racconta qualcosa di più

La scelta di Marrakech non appare casuale.

In un momento storico in cui le grandi Maison cercano nuove modalità per costruire esperienze capaci di superare il formato tradizionale della sfilata, il paesaggio diventa parte integrante del racconto creativo. Il deserto di Agafay, con la sua luce mutevole e la sua architettura naturale, offre una dimensione visiva nella quale il guardaroba sembra dialogare direttamente con l’ambiente.

Il tramonto amplifica le sfumature della collezione. Le silhouette si stagliano contro il paesaggio, mentre i materiali acquistano profondità attraverso il rapporto con la luce. È una visione della moda nella quale il prodotto non viene semplicemente presentato, ma inserito in un universo estetico coerente. E in questo equilibrio tra abito, paesaggio e identità si riconosce una delle direzioni più interessanti del fashion system contemporaneo.

Quando esce Giorgio Armani x Kith Dreams of the Dune?

La collezione Giorgio Armani x Kith Autunno/Inverno 2026, Dreams of the Dune, sarà disponibile a livello globale a partire da venerdì 16 ottobre 2026. Il lancio coinvolgerà selezionati negozi Giorgio Armani, tutti gli store Kith e il canale online Kith, con disponibilità a partire dalle ore 11. La sneaker ASICS GEL-MAI 0.1 sarà invece distribuita in esclusiva attraverso i negozi Kith, il sito e l’app del brand. La campagna, fotografata da Casper Kofi a Marrakech, accompagnerà il progetto con una narrazione visiva dal taglio cinematografico, la cui presentazione è prevista per il 13 ottobre 2026.

Il futuro dell’eleganza maschile è nella contaminazione

La collaborazione tra Giorgio Armani e Kith racconta un cambiamento che va ben oltre la singola stagione. Per anni, il lusso ha costruito parte della propria identità attraverso codici estetici precisi, spesso difficili da mettere in discussione. Oggi, invece, la sua evoluzione passa anche dalla capacità di dialogare con linguaggi differenti. Dreams of the Dune dimostra che la tradizione sartoriale può incontrare la cultura contemporanea senza perdere autorevolezza. Che il comfort può diventare sofisticato. Che una sneaker può convivere con un blazer destrutturato. E che il vero valore di un capo non risiede necessariamente nella sua capacità di attirare attenzione, ma in quella di attraversare il tempo.

Perché l’eleganza non ha bisogno di imporsi. Ha bisogno di essere riconosciuta.

Leave a Comment