Posted on: Gennaio 30, 2026 Posted by: Andrea Gobbin Comments: 0

Ci sono campagne che mostrano abiti, e altre che raccontano storie. La nuova Spring/Summer 2026 di Genny appartiene senza esitazioni alla seconda categoria: un racconto visivo e sensoriale in cui la moda si fa veicolo di emozioni, memoria e connessioni autentiche.

Protagonista ancora una volta Nicola Peltz Beckham, musa contemporanea capace di incarnare una femminilità empatica e naturale, lontana da ogni artificio. Sotto la direzione creativa di Sara Cavazza Facchini, la campagna si muove su un registro intimo e raffinato, dove l’eleganza non è mai ostentata, ma vissuta.

Gli scatti, firmati dai Morelli Brothers negli studi di Los Angeles, hanno un respiro cinematografico: la luce accarezza i tessuti, l’aria dialoga con le silhouette, il movimento diventa parte integrante del linguaggio estetico. I capi seguono il corpo con naturalezza, trasformandosi quasi in petali di orchidea mossi dal vento – delicati, ma al tempo stesso intensi, sospesi in quell’equilibrio sottile tra forza e grazia che da sempre definisce l’identità della maison.

La palette cromatica è vibrante ma misurata, i volumi sono calibrati con precisione, le linee fluide amplificano una sensazione di leggerezza che attraversa l’intera narrazione visiva. Ogni immagine cattura un istante di libertà, un frammento di connessione profonda, in cui la moda smette di essere semplice ornamento per diventare espressione emotiva.

La scelta di Nicola Peltz Beckham non è casuale: il suo volto continua a rappresentare l’anima più autentica di Genny, una femminilità contemporanea che emoziona senza bisogno di eccessi, capace di parlare un linguaggio universale fatto di sensibilità, presenza e verità.

Con la Spring/Summer 2026, Genny riafferma così la propria visione dello stile come linguaggio dell’anima: un incontro armonico tra eleganza, identità ed emozione, racchiuso in un racconto senza tempo. 


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