Posted on: Febbraio 27, 2026 Posted by: Andrea Gobbin Comments: 0

Maestro. È questa la parola che guida la collezione Autunno/Inverno 2026-27 di Emporio Armani, un titolo che è dichiarazione d’intenti e metafora narrativa. La Maison immagina una scuola di musica come scenario simbolico: lui e lei studiano per diventare direttori d’orchestra, figure di disciplina e visione, capaci di trasformare la regola in interpretazione personale.

La collezione – la prima sviluppata congiuntamente da Silvana Armani e Leo Dell’Orco – riafferma con nuova energia il dialogo tra maschile e femminile, fondamento dello stile armaniano  . Un confronto naturale tra classicismo e individualismo, rigore e libertà, che si traduce in un guardaroba coerente, contemporaneo, destinato a un pubblico giovane ma consapevole.

Il linguaggio delle forme

Le silhouette sono verticali e morbide, con spalle accostate e un senso costante di movimento. La formalità britannica — tailcoat, gilet, berretti dal sapore tradizionale — incontra la sensibilità italiana e la vita urbana, costruendo un lessico essenziale e autentico  .

Ritroviamo i grandi classici Emporio: trench e cappotti avvolgenti, giacche strutturate, completi rilassati, lunghi cardigan e maglie dalla mano soffice. Le camicie ampie si sovrappongono a pantaloni corti, delineando una nuova idea di abito. I bermuda con pince profonde e il denim — trattato come tessuto insieme quotidiano e prezioso — punteggiano la narrazione con disinvoltura  .

Materia e cromia

I materiali sono corposi, tattili: tweed, jaspé, lana e lino dalla mano vissuta, ciniglia, pelle effetto used, montone a pelo lungo  . La palette si muove tra beige, greige e grigi che si sciolgono in una scala di marroni, creando un’onda fluida interrotta dal blu Armani, con accenti di rosso e viola.

Piccoli stemmi evocano il mondo dei club e la storia del marchio, mentre ricami di cristalli ricordano gocce di pioggia: dettagli che trasformano la disciplina in poesia.

Accessori e dichiarazione finale

Stringate e mocassini dall’effetto consumato, stivali-calza dal tacco alto, borse essenziali e sacche oversize completano il racconto  .

In chiusura, camicie bianche e black tie impeccabili diventano uno statement semplice e rigoroso, oggi più che mai ribelle: un gesto di modernità consapevole, che riafferma la forza dell’eleganza come atto culturale.

Con questa collezione, Emporio Armani non propone soltanto abiti, ma una postura. Essere “maestri” significa conoscere la regola per poterla interpretare. E nella partitura dell’Autunno/Inverno 2026-27, ogni look è una nota che vibra tra disciplina e libertà, tra memoria e presente.

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